C’è un momento, prima di partire, in cui l’entusiasmo e la paura occupano lo stesso spazio. Non sai ancora chi incontrerai, com’è fatta la stanza in cui dormirai, se riuscirai a fare amicizia con qualcuno che viene da un altro paese e parla un’altra lingua. Barshaba, 27 anni, quella sensazione la conosce bene.
Ha partecipato a My Rights Your Rights Our Europe, uno scambio giovanile di dieci giorni in Croazia su diritti umani e cittadinanza europea. Quando è tornato, gli abbiamo chiesto di raccontarci com’era andata. Ci ha scritto questo.
All’inizio ero intimorito da questa nuova esperienza, I suoi contorni erano ancora indefiniti e non sapevo chi avrei incontrato, né con chi avrei condiviso quei dieci giorni.
Appena arrivato in aeroporto, nonostante la stanchezza del viaggio, ho iniziato a percepire poco a poco il volto più luminoso di questa avventura. Si è rivelata una delle esperienze più belle e significative della mia vita. La Croazia, insieme al gruppo con cui ho lavorato e condiviso momenti indimenticabili, lascerà un’impronta profonda nel mio percorso personale e resterà un ricordo prezioso, capace di richiamare alla mente tutte le emozioni e i momenti più autentici vissuti insieme.
Il progetto è stato un successo sotto ogni aspetto: la qualità dei contenuti formativi, le attività e i laboratori organizzati, l’eccellente gestione organizzativa e soprattutto, lo spirito positivo e l’energia umana che hanno caratterizzato sia i coordinatori sia i partecipanti.
Desidero ringraziare Eurobox per questa straordinaria opportunità e rivolgere un ringraziamento speciale a Mariangela per avermi scelto e dato la possibilità di prendere parte a questa esperienza. Sono inoltre molto felice di aver contribuito, insieme agli altri partecipanti, a rappresentare l’Italia nel migliore dei modi.
Vorrei concludere con una riflessione che considero particolarmente importante: la paura dell’ignoto spesso ci impedisce di compiere passi coraggiosi che potrebbero aprire la strada a esperienze meravigliose. Per questo incoraggio ogni giovane a credere maggiormente nelle proprie capacità, a inseguire le proprie passioni e a non smettere mai di crescere. Le porte della vita si aprono sempre a chi ha il coraggio di mettersi in gioco e di investire nel proprio sviluppo personale.
Grazie Barshaba per aver condiviso queste parole con noi e con chi legge. Quello che descrivi — la paura prima, la meraviglia dopo — è esattamente il motivo per cui continuiamo a fare quello che facciamo.
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Il progetto My Rights, Your Rights, Our Europe è stato finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.


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